Gaza calling

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Regista: Nahed Awwad
Produzione: Palestina 2012
Sito del film: http://www.nahedawwad.com/gaza-calling/ 
Tipo di filmato: Documentario
Audio: Arabo, Italiano
Durata: 65 minuti

Trailer:

Samer vive a Ramallah, in Cisgiordania. La sua famiglia vive a Gaza, a un’ora di distanza; non si vedono da sei anni. Mustafà aveva 16 anni quando andò a Gaza nel 2006, da allora non gli è stato permesso di rientrare; sua madre Hekmat ha combattuto sette anni per rivederlo. Due famiglie distrutte che condividono lo stesso “crimine”: avere nella loro carta d’identità l’indirizzo di Gaza. Per il regime militare israeliano di occupazione sono considerati “infiltrati” nel loro stesso paese. Le loro vite si sono trasformate in una lotta permanente. I genitori possono comunicare con i loro figli solo al telefono; le sorelle possono vedere i fratelli solo tramite internet.

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Gaza

 Il genocidio e il silenzio

gaza magliano

Regista: Sandro Magliano
Produzione: Italia 2010
Sito del film: http://www.forumpalestina.org
Tipo di filmato: Documentario
Audio: Italiano
Durata: 44 minuti
Trailer: Non disponibile

Anche dopo la fine dell’operazione “PIOMBO FUSO” la striscia di Gaza, continua a subire l’embargo imposto da Israele, dagli U.S.A. e dall’Unione Europea, con la complice collaborazione del regime egiziano. All’inizio di marzo 2009, una delegazione del Forum Palestina e di altri comitati e associazioni di solidarietà è riuscita a violare l’assedio e ad entrare a Gaza, consegnando le sottoscrizioni raccolte in tutta l’Italia all’ospedale Al Awda. Un documentario toccante e sensibile, che contribuisce alla rottura della cappa di silenzio, imposta dai media ufficiali, sulla tragedia palestinese. 

Debris

Debris

Regista: Abdel Salam Shehadeh
Produzione: Palestina 2003
Sito del film: http://www.SAMAPRODUCTION.COM
Tipo di filmatoCorto
AudioArabo, Inglese
Durata: 18 minuti

Il corto è visibile al seguente sito:
http://www.cultureunplugged.com/embed.php?m=1122

Il filmato è sul ricordo sofferto della distruzione da parte dell’esercito israeliano, di centinaia di piante di olivi. Fahmi Saleh evoca quella mattina e ricorda che ogni albero portava il nome di un bambino. Si tratta di una testimonianza di uno dei tanti crimini dell’occupazione israeliana sulla popolazione palestinese.

Caos totale

La marcia perduta di Gaza

Caostotalelocandina

Regista: Maurizio Fantoni Minnella
Produzione: Italia 2010
Sito del film: http://www.caostotale.org
Tipo di filmato: Documentario
Audio: italiano
Durata: 80 minuti

Trailer:

Il 26 dicembre 2009, una delegazione di circa 1400 internazionalisti di cui 140 italiani provenienti da altri 41 Paesi del mondo, si recò al Cairo per raggiungere successivamente, attraverso il Sinai, il valico egiziano-palestinese di Rafah ed entrare infine nella Striscia di Gaza dove, il 31 dicembre si doveva svolgere la Gaza Freedom March alla presenza di almeno 50.000 palestinesi. Questo film è la cronaca esatta dei giorni confusi e appassionati, trascorsi al Cairo, dopo il rifiuto da parte del governo egiziano, di concedere alle delegazioni internazionali il diritto di recarsi al confine con la Striscia, di partecipare alla Marcia e quindi, di lasciare la stessa capitale egiziana. 

Assetati di giustizia

Dedicato a Vittorio

nandino capovilla

Regista: Nandino Capovilla, Piero Fontana
Produzione: Italia, Pax Christi  2011
Sito del film: www.bocchescucite.org
Tipo di filmato: Documentario
Audio: Arabo, Italiano
Durata: 10 minuti
Trailer:


Chi può avere interesse a mantenere un intero popolo in condizioni subumane? Perchè il mondo finge di non vedere? L’embargo, i bombardamenti israeliani sulla striscia a fine novembre 2008 con 1.400 morti, le continue incursioni dell’esercito in mare per impedire ai pescatori di pescare, fogne a cielo aperto e inquinanti il mare perché Israele ha distrutto i depuratori, tutto questo è Gaza. Una grande prigione a cielo aperto dove c’è la maggiore concentrazione di popolazione. Il filmato è anche un ricordo di Vittorio Arrigoni che a Gaza ha vissuto e ha lavorato come volontario attivista dell’ISM ed è poi stato assassinato nell’aprile 2011.

Araba Fenice, il tuo nome è Gaza

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regista: Fulvio Grimaldi
produzione: Italia 2009
tipo filmato: Documentario
durata: 85 minuti
formato: DVD

Trailer:

“Il documentario inizia con il terribile bombardamento su Gaza ad opera di Israele tra la fine 2008 e inizio 2009 e prosegue mostrando le difficoltà imposte da Israele per riuscire ad arrivare a Gaza tramite l’unico valico praticabile, quello egiziano di Rafah. Solo un prolungato sit-in davanti ai cancelli chiusi, messo in atto dai (pochi) giornalisti internazionali, e dai (pochissimi) politici presenti, ha messo il governo egiziano in tale imbarazzo da obbligarlo finalmente a disobbedire al diktat israeliano, aprendo i cancelli alla stampa internazionale. Quello che Grimaldi ha trovato a Gaza in parte già lo conosciamo, e in parte lo si può immaginare. Ma l’autore del documentario è andato oltre la facile “iconografia” del corpo mutilato e del territorio martoriato, cercando la strada che lo porta direttamente al cuore della gente. Con quel prezioso tocco di umanità, umile e generoso insieme, Grimaldi riesce a metterci in diretto contatto con i sentimenti degli abitanti di Gaza, senza mai scadere nel facile sentimentalismo. (L’unico “sentimentalismo” a cui Grimaldi non riesce a rinunciare, volendo essere onesti, e quello di “Bella Ciao”, il motivo che ogni tanto fa un nostalgico capolino dagli angoli più impensabili del racconto. Ma la sua ingerenza “politica” nel lavoro complessivo è nulla, e si può solo accoglierla con il dovuto rispetto verso chiunque abbia il coraggio di restare sempre fedele alle proprie idee, specialmente quando diventano meno popolari). “

Gaza strip

Gaza strip

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Regista: James Longley 
Produzione: USA 2002
Sito del film: www.imdb.com/title/tt0329112/
Tipo di filmato: Documentario
Audio: Arabo, Italiano
Durata: 74 minuti
Trailer:

Il documentario, che racconta la vita quotidiana durante l’occupazione israeliana nella striscia di Gaza, vista e raccontata dai bambini e giovani palestinesi, viene prodotto durante la primavera del 2002 e pubblicato lo stesso anno.

 

Rachel

Il sacrificio di una pacifista internazionalista

Rachel_Corrie

 

Regista: Simone Bitton
Produzione: Francia 2003
Sito del film: http://en.wikipedia.org/wiki/Rachel_Corrie
Tipo di filmato: Documentario
Audio: Arabo, Inglese, Ebraico Italiano
Durata: 101 minuti

Trailer:

Rachel Corrie era un’attivista pacifista americana di 23 anni che fu schiacciata e uccisa da un bullozer israeliano, il 16 marzo 2003 a Rafah, in Palestina, nella striscia di Gaza al confine con Israele. A Rafah, Corrie si parò davanti a un bulldozer blindato, nel tentativo di impedire la demolizione di una casa da parte della IDF. Secondo B’Tselem , circa 1.700 case sono state demolite tra il 2000 e il 2004. Corrie era un membro di un gruppo di circa otto attivisti che tentavano di impedire le demolizioni, agendo come scudi umani. Qishta, un palestinese che lavorava come interprete, ha osservato: “.. Gennaio e febbraio ci sono state demolizioni di case in corso in tutta la striscia di confine e gli attivisti non hanno avuto il tempo di fare altro”. Qishta ha anche dichiarato degli attivisti ISM: “Non erano solo coraggiosi, erano pazzi”. Gli scontri erano rischiosi per gli attivisti: un inglese fu ferito da schegge mentre cercava di recuperare il corpo di un giovane palestinese ucciso, e un irlandese di nome Jenny è stato quasi investito da un bulldozer. Il 14 marzo del 2003, in un’intervista, Corrie ha detto: “Mi sento come se stessi assistendo alla sistematica distruzione della capacità di un popolo di sopravvivere … A volte mi siedo a cena con la gente e mi rendo conto che c’è una macchina militare massiccia che ci circonda, cercando di uccidere le persone con cui sto a cena.”

Le cochon de Gaza

Un insolito naufrago nell’inquieto mare d’Oriente

Le cochon de Gaza

 

Regista: Estibal Sylvan
Produzione: Francia 2011
Sito del film: http://www.allocine.fr/film/fichefilm_gen_cfilm=187194.html
Tipo di filmato: Fiction
Audio: Francese
Durata: 94 minuti

Trailer:

Dopo una tempesta, Jaafar, un pescatore palestinese di Gaza, per caso trova nelle sue reti un maiale caduto da una nave da carico. Deciso a sbarazzarsi di questo animale impuro, tuttavia, ha deciso di provare a venderlo per migliorare la sua miserabile esistenza. Il povero Jaafar si cimenta poi in un commercio stravagante e poco raccomandabile… 

In questa tragicommedia, tutti i poveri abitanti di Gaza, oppresi tra la loro miseria quotidiana, lo stress, le vessazioni dei militari israeliani e gli ordini dei barbuti fondamentalisti sono rappresentati dal povero pescatore la cui unica preoccupazione è quella di sopravvivere giorno per giorno e, per questo, è pronto a tutto. Jaafar, con autoironia permanente, anche nei momenti tragici, si muove in questa storia con umorismo mordace … e ci lascia sperare che se possiamo essere d’accordo Individualmente, nonostante tutte le differenze, possiamo essere d’accordo in ultima analisi anche su scala collettiva.”

Un insolito naufragoE’ uscita nelle sale la versione in italiano di Le cochon de Gaza con il titolo Un insolito naufrago nell’inquieto mare d’Oriente.